mercoledì 1 marzo 2017
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Recensione Raspberry PI 3B

Che tu abbia già un vecchio modello Raspberry o meno, è impossibile non apprezzare le novità dell’aggiornamento annuale. Se vuoi fare un salto di qualità e migliorare le prestazioni del Raspberry che già possiedi o se vuoi entrare ex novo in questo mondo, le sorprese del Raspberry PI 3 Model B sono eccezionali.

Da quando sono stati prodotti e immessi sul mercato, i Raspberry hanno rappresentato un’affascinante innovazione, che ha aperto il mondo dell’elettronica anche ai meno esperti del settore, che hanno avuto a disposizione uno strumento eccellente per mettersi alla prova e divertirsi a costruire.

Rispetto al Raspberry PI 2 le differenze sono sostanziali. Benché le dimensioni e la posizione degli ingressi e delle uscite principali siano rimasti invariati per favorire la compatibilità con i vecchi box, sono moltissime le migliorie apportate nel PI 3. Il prezzo è rimasto sostanzialmente invariato ed è possibile portare a casa il Raspberry PI 3 con circa 40 euro. Tuttavia con questo stesso prezzo puoi avere WiFi integrato conmini antenna, Bluetooth 4.1 su chip e continua a supportare sistemi operativi come quelli Linux. La RAM aumenta a 1 GB, passando da 450 a 900 MHz. Le altre differenze sono relativamente di poco conto, ciò che è chiaro è che con il Raspberry PI 3 sono state mantenute tutte le caratteristiche chiave che hanno fatto appassionare migliaia di utenti a questo incredibile apparecchio, mentre tutti gli elementi che rappresentavano un fattore limitante nei modelli precedenti, sono stati implementati e migliorati, in modo da offrire un prodotto di qualità ancora maggiore e che può regalare grandi soddisfazioni a chiunque decida di utilizzarlo.

Unica pecca, tende a surriscaldarsi un poco quando viene utilizzato a pieno ritmo ad esempio per riprodurre dei video. Poco male, in quanto con dei mini dissipatori da 2 euro si risolve facilmente ed efficacemente il problema.

In conclusione, il Raspberry PI 3 svolge le stesse funzioni del PI 2 ma lo fa molto più velocemente e in modo molto più efficiente. Considerando che la differenza di prezzo tra i due modelli è fondamentalmente inconsistente, non c’è assolutamente motivo di decidere di non acquistare l’ultimo modello prodotto dalla casa. La scelta del mantenimento delle posizioni di entrate e uscite permette di mantenere le compatibilità con il PI 2 andando però a migliorare le prestazioni di qualunque elemento si stesse utilizzando, da un sistema di allarme casalingo a una più semplice mini consolle.

Inoltre non è certo da sottovalutare l’importanza del fattore divertimento. Anche se il Raspberry PI 3 non è il solo sul mercato a poter svolgere tutte queste funzioni e non è di per se essenziale per ottenere le prestazioni che regala, di sicuro offre la possibilità e la grandissima soddisfazione di poter autocostruire e personalizzare una vasta gamma di elementi.

RIGUARDO A Luca Spinelli

Mi chiamo Luca Spinelli, sono nato a Carate Brianza nel 1994, vivo a Lissone e sono un SEO e webmaster con oltre 5 anni d’esperienza nell’AM. Dal 2009 ad oggi sono stato GA di BlackOGames e NoirBlack, BA di TheXNovaGames e trader di Bitcoin.

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